immersioni

Le nostre immersioni 

L'Isola della Gallinara è dal 1989 una riserva naturale protetta e, data la grande quantità vita marina, le immersioni riservano sempre grandi soddisfazioni risultando accessibili agli appassionati di tutti i livelli. 
Fino a pochi anni fa l'attività subacquea era stata vietata per la presenza di materiale bellico sui fondali, ma a seguito di una bonifica e con un'ordinanza, sono state consentite le immersioni accompagnate dalle guide dei diving center convenzionati al fine di garantire la conservazione del fondale marino. 


Statua del Cristo Redentore


Dal 1998 una grande statua in bronzo del Cristo Redentore custodisce i fondali davanti all'isola della Gallinara.  E' alta 2 metri e 70 ed è appoggiata su un basamento di cemento di 3 metri x 3.

Il 12 giugno 2011 il Centro Idea Blu ha organizzato, in collaborazione con HSA Italia, la posa di una targa in  linguaggio Braille. Quel giorno infatti un gruppo di quattro disabili, tra cui un non vedente, scortati dal 5° nucleo sommozzatori di Genova e dal Comandante della Capitaneria del porto di Alassio, si sono immersi confermando ancora una volta che la passione unita alla solidarietà non conosce confini.

Il Cristo è a circa 18 metri e la discesa verticale tra le sue braccia è particolarmente suggestiva ma non presenta difficoltà rendendola adatta anche ai meno esperti.

Per i subacquei più esperti l'immersione prosegue fino al gradone roccioso di Punta Falconara e lo si fiancheggia fino ad una profondità di 30 - 36 metri. Qui le pareti sono interamente
 colonizzate dalle “margherite di mare” (parazoanthus) dal suggestivo colore giallo.




Punta Scusciaù  (il soffiatore)

Questa immersione è definita "multilivello" e tocca i 35 - 40 metri, non è difficoltosa anche se presenta occasionalmente un po' di corrente.  Le pareti rocciose e le numerose tane naturali sono il luogo ideale per fare incontri con murene, gronghi e polpi oltre a spugne di grandi dimensioni. Un paradiso per gli appassionati di fotografia.



Relitto Città di Sassari - Ceriale

Immersione quadra a circa 26 metri di profondità,  abbastanza semplice, ma con possibilità di trovare parecchio limo.


Si tratta di un incrociatore ausiliario in forze presso la Regia Marina, affondato il primo dicembre 1917. Quasi tutto il materiale più importante è stato recuperato, così che il relitto ha perso quasi tutta la parte superiore  e ora si trova solo lo scheletro. 

E' caratteristica la madonnina che si trova sulla nave, posata nel 2000 e benedicente i subacquei che visitano i resti del relitto. 



Umberto I

E' un'immersione tecnica a circa 50 metri di profondità considerata impegnativa.

Varato nel 1878 come postale passeggeri destinato al trasporto degli emigranti oltre Atlantico e considerato di lusso per gli standard dell'epoca, venne adibito ad incrociatore ausiliario di scorta nel corso del primo conflitto mondiale. 

Nel 1917 mentre navigava in prossimità dell'Isola Gallinara  venne colpito e affondato da due siluri, ora giace appoggiato su un fianco spaccato in due tronconi.

Lo scafo è ricoperto parzialmente da lenze e reti da pesca che, anche a causa della visibilità a volte scarsa, la rendono adatta a subacquei molto esperti.




Relitto degli Aranci  - Capo Mele

Si tratta di un mercantile spagnolo affondato nel corso del secondo conflitto vicino a Capo Mele. Il nome è stato attribuito per il carico che trasportava e che si è disperso in mare. L'immersione è considerata ottima per la didattica e immersioni notturne poichè il relitto giace ad una profondità massima di 22 metri.



Cubi - Alassio

E' una barriera artificiale creata davanti alla spiaggia di Alassio, formata da blocchi cubici fra di loro accatastati come piccole piramidi per consentire l'insediamento di numerose specie marine. 
Profondità massima: 25 metri.







Relitto Oued Tiflet - Loano

Nave da trasporto francese requisita dalla Marina Tedesca durante la II° Guerra Mondiale. Nel 1943, mentre navigava al largo di Loano, venne avvistata e affondata da un sottomarino inglese. 

In ottimo stato di conservazione, si trova adagiata sul fondo a circa 50 metri in assetto di navigazione. 

Particolarmente suggestiva per un'immersione fotografica anche per la grande varietà di fauna che popola il relitto.
Immersione tecnica.


Immersioni a Finale Ligure


Organizziamo full day per subacquei e accompagnatori nei bellissimi fondali al largo di Finale Ligure a bordo di una lussuosa barca con tutti i confort. 

Due immersioni fotografiche sui promontori sommersi di Secca Marassi e Secca delle Stelle abitati da una grande varietà di fauna mediterranea.






Secca Marassi è un grande monolite pianeggiante a circa 24 metri di profondità con pareti rocciose che sprofondano verticalmente fino al fondale sabbioso posto a circa 34 metri formando due belle grotte in cui non è raro incontrare aragoste e astici.
















Secca delle stelle
Bellissima immersione fotografica consigliata a subacquei di ogni livello. 

Le pareti sono interamente coperte da margherite di mare e offre un'infinità di anfratti per scorfani, polpi, castagnole e stelle marine da cui prende il nome.








Le immersioni crepuscolari e notturne all'isola...




L'immersione notturna è sicuramente una delle esperienze più emozionanti che si possono effettuare: al buio, illuminato solo dalle torce, tutto sembra diventare magico. 

























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